Rilascio Visto Schengen. Cambiano le regole UE

Rilascio Visto Schengen. Cambiano le regole UE

Cambiano le regole del Visto Schengen

L’Unione Europea sta considerando la proposta di semplificare le procedure di ingresso dei cittadini extra UE finalizzata ad incrementare il turismo e le opportunità di lavoro.

Durante una recente visita dei giornalisti a Bruxelles il commissario UE Cecilia Malmström ha dichiarato che “ferma restando la necessità di mantenere il controllo delle frontiere, è mia ambizione aprire la regione (europea) ai vostri connazionali”.

La Commissione Europea, un organo esecutivo dell’UE, proporrà le modifiche all’attuale politica dei visti Schengen con alcuni emendamenti: snellimento del processo per la domanda di visto e abolizione dell’obbligo di assicurazione medica.
Non sarà necessaria nessuna assicurazione sanitaria di viaggio e il processo di emissione del visto sarà ridotta ad un massimo di 10 giorni.

Se approvata, la proposta dovrebbe essere ratificata dal Parlamento europeo al più presto nel 2015.

La Comunità Europea ha calcolato che almeno 6,6 milioni di potenziali turisti stranieri sono stati persi a causa della durata e della complessità dell’attuale processo di richiesta.
“Se così tante persone sono scoraggiate dall’entrare in Europa, c’è qualcosa di sbagliato, abbiamo bisogno di più turisti, abbiamo bisogno di più viaggiatori, abbiamo bisogno che più persone vengano sul nostro continente. Questo può portare più posti di lavoro e può contribuire a far crescere l’economia.”

Per i 26 Stati Schengen la regola dei visti più flessibile potrebbe tradursi in 130 miliardi di spesa diretta sotto forma di alloggi, cibo, trasporti, intrattenimento e shopping entro i prossimi cinque anni.
Secondo la Commissione Europea l’indotto potrebbe essere di circa 1,3 milioni di nuovi posti di lavoro nel settore turistico.

“Il turismo è il motore della crescita in Europa ed è stato il più importante caposaldo dell’economia europea durante la recente crisi”, ha aggiunto Antonio Tanjani, vice presidente della Commissione Europea per l’industria e l’imprenditoria.